In mezzo alla gente

Per servire cristo. L'ambito liturgico si manifesta pienamente nella S. Messa ma l'attenzione a Dio si completa nell'ascolto dei fratelli.

Evangelizzare significa annunciare il Signore Gesù con parole ed azioni, cioè farsi strumento della Sua presenza e azione nel mondo.

Il primario obiettivo dell’Evangelizzazione è dunque aiutare tutti a incontrare Cristo nella Fede. «Il fatto sociale e il Vangelo sono semplicemente inscindibili tra loro. Dove portiamo agli uomini soltanto conoscenze, abilità, capacità tecniche e strumenti, là portiamo troppo poco» (Benedetto XVI, Omelia durante la Santa Messa nella spianata della Neue Messe, 10 settembre 2006).

Questo incontro con Cristo coinvolge tutta la persona (intelligenza, volontà, sentimenti, attività e progetti) e ogni persona: destinataria dell’Evangelizzazione è tutta l’umanità.

Perché Evangelizzare?

...sempre nella gioia, nell'amicizia, nella condivisione.

Per vari e complementari motivi:  

Per adempiere il comando di Cristo, che disse: «Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura. Questo comando di Cristo trova il suo fondamento e la sua giustificazione nel suo infinito amore per la salvezza eterna degli uomini.

Per seguire l’esempio degli Apostoli, i quali «mossi dallo Spirito, invitavano tutti a cambiare vita, a convertirsi e a ricevere il battesimo» (Giovanni Paolo II, Lett. Enc. Redemptoris missio, 47).

Per aiutare le persone in particolare ad uscire dalle varie forme di deserto in cui vivono: proprio per aiutare tali persone che si trovano nel «deserto dell’oscurità di Dio, dello svuotamento delle anime senza più coscienza della dignità e del cammino dell’uomo, (…) (Benedetto XVI, Omelia durante la Santa Messa per l’inizio del Pontificato, 24 aprile 2005).